

ciao coinquiline..!
di ritorno dalla vacanza più fredda dalla mia vita il mio intento primario era quello di sfatare il solito luogo comune che dice che il ritorno dalle vacanze sia drammatico, mi ero preparata bene, mi ero già organizzata le uscite con amici, di vederci ancora con la mia ragazza, pregustavo già di poterla baciare di nuovo e di poter suonare ancora la chitarra, e poi ovunque sarebbe stato meglio piuttosto che rinchiusa in un paese montanaro con 9 gradi fissi tranne quando era ancora piu freddo, con due vicine di casa completamente idiote, (e fasciste)i miei, e l'amante del padre di una delle mie vicine, e, come se nn bastasse una sosia totale della mia ex, che odio, (poverina, ero molto combattuta sul saltarle addosso per sfigurarla o per qualcos'altro..dato che la mia ex nn era decisamente brutta..
).Ok, era l'ultimo giorno, ero talmente contenta che avevo acconsentito di andare a fare una "piccola"camminata su per i monti.Non l'avessi mai fatto. Mi sono ritrovata impelagata per 5 ore in una tormenta di pioggia mista a neve e freddo freddo e sudore sudore perchè la salita era ripida ripida(scusate se ripeto ma è per rendere bene l'idea!)arrivata in cima la monte, circa sui tremila metri, nn si vedeva un cazzo, era tutto ricoperto di nebbia e nuvole, e i miei come due fessi, insieme alla compagnia milano-cerianese-saronno-pertusella dei miei vicini lì estasiati a contemplare quello scempio della natura mentre io maledicevo l'ultima sigaretta fuamata e cercavo di riprendere un pò di fiato e di ossigeno, ma niente, perchè l'aria era troppo "fine" per poter respirare decentemente!tra l'altro era dalla sera prima che nn toccavo cibo e un panino dopo tutto me lo meritavo.Altro grave errore, il panino mangiato alle tre di pomeriggio a 4 gradi con un vento che nn vi dico come era freddo, mi è rimasto li per 5 giorni.Quando riesumati dal coma della contemplazione della nebbia si sono decisi a scendere sono rotolata giu tipo pallina per tutti i milleduecento metri di dislivello fatti.
Morta e tutta infreddolita sono tornata a casa con i miei, i quali hanno decisamente voluto cenare con i vicini-fascisti perchè era l'ultima sera, e le vicine fasciste della mia età hanno decisamente voluto andare a mangiare il gelato in un altrettanto paese sconosciuto dove però quella sera c'erano i vip delle montagne.E allora va bene, fatto trenta, PERCHè NO FARE ANCHE 31.Non c'avessi mai pensato.Il gelato era orrendo e carissimo e ho incontrato quella che assomigliava alla mia ex,che ci ha mezzo provato con me,cominciando col prendermi a braccetto e a dire , probabilmente rivolgendosi a me e alle vicine, ma in quel momento per me fu un tantino imbrazzante perchè guardava nel mio scollo:-mi dispiace nn essere stata molto con voi qst'anno!-sguardo alle mie tette-che peccato che ripartite domani!- e li io ero di nuovo in crisi nn sapevo se dovevo divincolarmi o meno dal braccetto o se era meglio di no.In effetti avevo freddo e ero molto rincoglionita a causa della stanchezza perciò mi hano sballottata senza che io ci capissi un accidente a braccietto suo per un pò di strada.A un certo punto la sosia della mia ex dice:accdenti devo prorpio andare ora!-e si avvicina in modo equivoco, grazie al cielo si sono avvicinate a salutarla anche le vicine-fasciste e si è limitata a un paio di baci sulla guancia.(credo, ma nn sn sicura, che nel moemnto di rincoglimento piu totale mi abbia messo la mano sul sedere mentre era a braccetto..
).Ovviamente nn potevamno tornare a casa, no, mai una che me andasse bene.Dovevamo aspettare il padre di una delle mie vicine che ci doveva venire a prendere.Ci ha impiegato un ora e mezzo nella quale io mi sono congelata del tutto.
Morale della favola: alle 4 di notte mi sono alzata con la febbre a 40 e ho fatto tutto il viaggio di tre ore e mezzo circa trento-firenze con la febbre a 39.e la febbre mi è durata per 6 giorni circa, insime a carinissimi spasmi intestinali e crampi allo stomaco.diciamo pure fino a ieri.
Si, posso decisamente dire che è il ritorno è stato drammatico.
Dicono che sia follia, prendere e lasciare tutto, casa, abitudini, famiglia per prendere ed andare dove ti porta il cuore. Dicono che sia prematuro, trasferirsi in una città sconosciuta, tuffarsi in un nuovo lavoro, iniziare una vita indipendente, dove non esiste più la mamma che ti culla se cadi e ti sbuccichi un ginocchio, dicono che a ventun'anni forse è troppo presto e bisogna godersi la bella vita ancora un pò, bisogna ancora crescere. Dicono che due mesi siano pochi. Dicono, dicono, dicono.
Non sento. Ho tappato le mie orecchie e ascolto solo il dolce usignolo del mio cuore. I miei sogni, per troppi anni sono stati calpestati, maltrattati, sanguinanti e aimè anche pietrificati. Ho conosciuto la disperazione di non farcela più, il mugolio delle lacrime strozzate che non scendono, ho conosciuto il sangue che scendeva lento sulle braccia, sulle gambe, e la voglia di non scoprire cosa aveva in riservo per me il mio futuro. Ho smesso di respirare, credevo non avesse più senso dato che l'Amore, quello senza nome, o forse col nome sbagliato, mi stava voltando le spalle, per l'ennesima volta.
Poi arriva il raggio di sole che, all'inizio ti fa così male agli occhi, quasi ti acceca che hai paura a guardarlo, poi ti penetra dentro, a fondo e non puoi più fare a meno di sentire il suo calore. Fa paura quell'abbandono del dolore a cui sei abituata per vivere la gioia, la gioia indescrivibile di un cuore che rinizia a battere, prima lentamente poi all'impazzata. Cosa mi importa di ciò che dicono se adesso riesco a piangere? Niente, e io volo da te. Sono lacrime si, ma lacrime di gioia.
Bergamo, mio amore, aspettami.
Et voilà.... L'AmministratorA, che è la Programmatrice più pasticciona della Blogosfera, ha aggiunto i link delle New Entries senza far danni.... Credo.... Merito un premio.... Quasi quasi me lo autoconferisco.... No, un attimo, ci son delle cose più importanti da fare! Innanzitutto un caloroso "Benvenute!" alle Nuove Arrivate.... Un enorme "Grazie!" alle Vecchie Glorie per essere ancora qui e un saluto a chi viene e chi va, a chi latita, a chi litiga, a chi scappa e a chi si ritrova.... E auguri a ScrittoSulCorpo che la settimana ha compiuto gli anni! Ricorda, mia cara, "Old Chicken make a good soupe!" =P Buone vacanze a tutte!
c'avanzano 2 biglietti per il concerto di madonna a roma - prox 6 agosto, tribuna tevere, euri 300.