mercoledì, 27 maggio 2009
Riporto uno stralcio della notizia recentemente apparsa sul sito: www.gay.it
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Un blogger scopre che da qualche giorno sono stati tolti tutti i riferimenti alle discriminazioni contro gay, lesbiche e transgender dal sito delle Pari Opportunità. Silenzio dal ministro Carfagna.
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Il passaggio di consegne tra l'ex ministro per le Pari Opportunità del governo Prodi Barbara Pollastrini e quello del governo Berlusconi è avvenuto circa un anno fa. Ma di fatto, almeno per quanto riguarda il dicastero online, si è concluso solo lo scorso 14 maggio, giorno in cui è stato inaugurato il nuovo portale governativo. Grazie al blogger River, infatti, abbiamo scoperto che il sito www.pariopportunita.gov.it ha subito modifiche sostanziali. E fra queste rientra la scomparsa di tutti i riferimenti alle discriminazioni gay.
L'elenco dei gruppi particolarmente soggetti a discriminazioni è lungo, e insieme a disabili, donne, immigrati e religiosi c'erano anche gay, lesbiche e transgender. Oggi da quella lista ancora in bella vista, le persone lgbt sono state letteralmente depennate. Non c'è più traccia, infatti, di un testo che spiegava per filo e per segno cosa era l'omofobia, perché gay e lesbiche subivano discriminazioni, e cosa avrebbe fatto il Ministero per porre fine a tutto questo. Oggi è possibile visionare quel testo solo grazie ad una foto di quella pagina (a destra) ormai insesistente pubblicata dallo stesso blogger.
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Il resto la potete leggere al seguente link: http://www.gay.it:80/channel/attualita/26619/Per-magia-spariscono-i-gay-dal-sito-delle-Pari-Opportunita.html