CriptoStanza: politica, diritti, provocazione
CriptoCommenti: alla fine del post!
Diffondiamo!
http://appelloallefirstladies.tk/
Riporto uno stralcio della notizia recentemente apparsa sul sito: www.gay.it
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Un blogger scopre che da qualche giorno sono stati tolti tutti i riferimenti alle discriminazioni contro gay, lesbiche e transgender dal sito delle Pari Opportunità. Silenzio dal ministro Carfagna.
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Il resto la potete leggere al seguente link: http://www.gay.it:80/channel/attualita/26619/Per-magia-spariscono-i-gay-dal-sito-delle-Pari-Opportunita.html
Segnalo una notizia allarmante che ho appreso solo stamane.
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Il 14 febbraio di quest'anno, durante la trasmissione OUTING di Teleroma 56, è giunto in redazione un sms dal seguente testo " Vogliamo la razza pura, ne vedrete molti di più di morti froci e lesbiche"
Il giornalista Maurizio Gregorini ha sporto denuncia, solidarietà dal presidente della Provincia di Roma.
Mentre si parla di Povia e dell'omofobia, nessun mezzo di comunicazione ha dato spazio adeguato ad un fatto gravissimo che minaccia non solo gli omosessuali, ma tutti i cittadini e le cittadine che credono nella libertà di autodeterminarsi e di vivere in pace la propria vita.
Oramai in Italia dilaga il clima di caccia alle streghe, sono colpiti tutti/e quelli/e che vengono identificati come "diversi", in una "guerra tra poveri" che rafforza solo il potere precostituito ed indebolisce gli già scarsi spazi di rispetto e libertà.
Possiamo cominciare a denunciare e segnalare ogni singolo episodio che avviene, per dare l'idea della portata di quest'ondata di intolleranza, e pretendere che si faccia qualcosa.
Vista la quantità di decreti legge che questo governo ha avuto l'indecenza di sfornare, mi chiedo: NOI NON SIAMO UN'EMERGENZA?
Un'appello anche ai gay, cittadini e politici del centrodestra: siate i primi a condannare simili minacce e a combattere l'omofobia dilagante.
E' un momento un pò "contratto", sia economicamente che socialmente. Ma la notizia che ho appreso prima da un radiogiornale, poi dal sito gaynews è di quelle che fanno riflettere (e discutere).
A Chicago vogliono creare una scuola per soli gay, lesbiche e transgender. Il motivo? Così si tutelano queste categorie da discriminazioni e bullismi vari..
Personalmente non sono mai stata contraria a spazi creati, gestiti e frequentati da omosessuali. L'idea non mi fa sentire nè asfissiata nè mi dà la sensazione del "ghetto". Questo perchè il mondo circostante è fatto a misura-etero, e francamente non mi spiace entrare in un luogo che sia pensato e gestito a misura mia, anche se non sono una che frequenta esclusivamente circoli, circoletti e locali a tema...
..ma l'idea di una scuola separata...questo sì mi sa di ghetto, e mi ricorda quando bianchi e neri non potevano stare sullo stesso autobus.

Un conto è entrare in un locale e sapere che al 99%le donne che lo frequentano sono lesbiche (il che implica mettere a riposo un pò gli abusati GAY-RADAR
), un conto è dividere le persone in un momento di apprendimento, crescita, formazione e confronto. Lo trovo addirittura deleterio.
Ma se non ci esponiamo, non viviamo in mezzo alla gente, fra quelli che saranno i nostri colleghi, i legislatori o i giudici del futuro, i vicini di casa...come speriamo di abbassare il livello di intolleranza?
L'ignoranza genera incomprensione e violenza. La conoscenza di sè e dell'altro potrebbe essere un'arma per combattere l'omofobia. Cosa ne pensate?
Scritto con tatto, ma senza ipocrisie, il romanzo "Tra mamma e Jo" di Julie Anne Peters, tratta il tema dell'adolescenza, della famiglia e del pregiudizio che si scatena attorno ad una coppia omosessuale con prole. Nick, protagonista e voce narrante, è un adolescente che racconta, attraverso una serie di aneddoti, la propria vita con due donne profondamente diverse. Erin, la madre naturale, ha un carattere prudente, portato al compromesso. Jo, la compagna di Erin, è spontanea, spesso irresponsabile.
"La voce di Nick è così autentica, che ci si scorda della situazione particolare in cui vive, e scatta un immediato processo di identificazione. Un romanzo toccante sulle relazioni che si costituiscono nella famiglia in cui veniamo a nascere." The Horn Book
"Uno sguardo sincero sulle relazioni fra figli di genitori separati, con la interessante variante dell'essere figli di genitori omosessuali." Kirkus Reviews
Julie Anne Peters (1952) è l'acclamata autrice di "Keeping you a Secret" e di "Luna". Ha vinto un'edizione del Colorado Authors' League Top Hand Award e un Lambada Literary Award.
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Tra mamma e Jo |
Australia, sindaco di Sydney crea zone anti-omofobia
Reuters - Lun 25 Ago - 11.44
SYDNEY (Reuters) - La capitale gay dell'Australia, Sydney, ha in programma di creare delle zone "libere da omofobia" in cui i locali (bar, discoteche, alberghi) rischiano di perdere la licenza nel caso in cui i proprietari commettano abusi o violenze di stampo omofobico.
Lo hanno riferito ieri i media locali.
Il provvedimento riguarderà prima di tutto il principale quartiere gay della città, quello di Oxford Street, dove ogni anno si tiene una delle più grandi parate del mondo dedicata a gay e lesbiche.
Il sindaco di Sydney, Clover Moore, ha detto che il provvedimento punta a riconoscere "il carattere essenzialmente gay di Oxford Street" e giunge in risposta alle denunce di gay riguardo ad abusi di stampo omofobico nei locali notturni.
Il provvedimento potrebbe richiedere agli esercizi pubblici locali di utilizzare segnali e adesivi per dichiarare che si tratta di zone "libere da omofobia" e per includere misure anti-omofobia nell'addestramento del personale.
La situazione italiana è quella che è.
Oramai la Tv l'ho spenta, sta a prendere polvere sul mobiletto.
Ho paura ad accenderla, sentire chi governerà cosa e chi, quali scelte impopolari dovremo subire, mi illudo che ribellandomi al tubo catodico la realtà circostante non potrà arrivare a me...alla mia stanza....al mio letto....nella mia testa!
Oramai rai e mediaset oltre che diramare i bollettini da arcore, son diventati l'ufficio stampa del vaticano...
Papa............papa..................p a p a aaaaaahhhhh!
Si son persi per la via i discorsi sui diritti civili, la libertà della stampa si sta pericolosamente assottigliando, manipolano le informazioni, omettono di dire, e le omissioni somigliano sempre più a menzogne..
Quasi tutti sanno che a Milano son state presentate 99 denunce per molestie e aggressioni sessuali, lo hanno detto in concomitanza coi due stupri ad opera di extracomunitari, ma si son guardati bene dallo specificare gli altri 97 episodi chi riguardavano e di quale nazionalità si trattasse...insomma, donne italiane, se vanno via gli stranieri finalmente saremo libere dal terrore di essere malmenate e stuprate!
E in questo marasma, devo persino "sopportare" che Swartzy, Conan il Barbaro, abbia dato il suo placet ai matrimoni gay! (andare sul link per credere)
Da noi di parlerà nuovamente di diritti civili per gli omosessuali quando anche in Cina si porrà la questione.

Nel frattempo dormiamo, sperando che i sogni siano tranquilli. 
